Archive for the ‘Internet’ Category

La scelta del webmaster

Lunedì, Maggio 7th, 2007

Se io avessi bisogno di aiuto per far realizzare il sito internet della mia azienda saprei come scegliere il fornitore. Probabilmente proprio perchè è il mio mestiere dopo aver conosciuto colleghi e concorrenti, aver visto molti lavori fatti da altri credo di aver capito come si fa ad evitare di essere bidonati.
Facciamo una simulazione: sono un imprenditore e ho deciso di far realizzare il sito internet per la mia azienda. L’obiettivo del sito è quello di procurarmi dei contatti che possibilmente si trasformino poi in clienti, siccome sono un imprenditore serio conosco il valore di un contatto e quindi sono disposto a investire una cifra seria per la realizzazione del sito.
Scarto quindi subito amici, parenti e conoscenti, compreso il figlio della vicina di casa della mia segretaria che studia filosofia del web all’università della nasa.
Non avendo bisogno del sito del secolo e avendo un budget decoroso ma comunque a cinque scarto immediatamente anche le agenzie enormi, quelli che l’offerta al cliente non la mandano sulla carta ma con un dvd e una presentazione in flash che illustra la mission del sito e l’experience del visitatore. Non mi serve.
La forbice resta enorme ma taglio drasticamente perchè voglio un professionista o una agenzia che abbia un indirizzo fisico e un telefono fisso. Inoltre voglio andare io da loro, voglio vedere gli uffici. Non mi piace perdere tempo e so benissimo che muoversi è fastidioso ma voglio essere sicuro di rivolgermi a dei professionisti, gente che lavora con internet a tempo pieno, non per hobby nei ritagli di tempo.
Questo è un punto fondamentale: il numero di webmaster professionisti che in realtà sono webmaster a tempo parziale perchè la loro attività principale è un’altra è impressionante. Ecco il consiglio principale: rivolgetevi a chi dedica almeno l’80% del proprio tempo ad attività completamente legata al web, non affidate il vostro sito a gente che ci lavorerà su "per arrotondare". Spenderete qualcosa in più certo ma torniamo al discorso iniziale: quanto costa un nuovo cliente? Un nuovo contatto? Pensateci bene prima di risparmiare su qualcosa di così potente.
Ultima consiglio che mi viene in mente: evitate i webmaster pescatori. Anche questa razza purtroppo è piuttosto diffusa, si riconosco facilmente dai webmaster seri per la mania di citare continuamente "un altro cliente" o "un altro sito" che ha avuto un successo fragoroso. Fate così: lasciategli fare uno o due esempi, vi decanterà le bellezze e i successi di un lavoro. Quando arriva al terzo esempio andate a fondo: se vi dice che ha fatto un sito bellissimo fatevelo mostrare e giudicate coi vostri occhi. Se vi dice che ha un numero di visite impressionante chiedetegli di mostrarvi le statistiche.
Qui il webmaster pescatore di solito si sente colto in fallo e inizia a raccontare una serie buffissima di scuse biascicate invocando la "riservatezza", la "privacy", o fantomatici problemi tecnici per cui al momento non è possibile. Il webmaster serio esaudirà la vostra curiosità senza nessuna esitazione.
Il mondo dei webmaster è fatto anche di "pallonari" che si barricano dietro astruse frasi pseudotecniche per mascherare chissà quali magagne, da gente che per conferire autorevolezza a una frase cita se stesso, di gente che non ha fatto i miliardi solo per colpa del Vaiont.
Azzeccare l’agenzia o il professionista giusto non è difficile, basta un minimo di attenzione.

Un blog aziendale

Martedì, Aprile 10th, 2007

Ha senso realizzare un blog aziendale? Che cosa avranno di così interessante da dire le aziende da aver bisogno di un blog? Per quale masochista ragione vorranno esporsi ai commenti (ludibrio e dileggio) dei visitatori?
Diciamoci la verità: probabilmente la maggior parte delle aziende italiane non ha bisogno di un blog. Pernso a tutte quelle aziende che svolgono da generazioni esattamente gli stessi compiti e le stesse cose, quelle che non creano un nuovo prodotto da sempre che hanno sempre gli stessi clienti e che rinnovano il catalogo una volta ogni 10 anni.
Tutte le aziende italiane in cui impiegati, operai e dirigenti si annoiano e non sanno come passare il tempo, in cui la routine quotidiana uccide, tutte le aziende italiane destinate a scomparire insomma non hanno bisogno di un blo.
Tutte le altre dì. Quelle dinamiche e attive, che non hanno paura di sbagliare e affrontano con spavalderie le sfide della nuova concorrenza internea e straniera, tutte quelle che cavalcano le nuove tecnologie e non sono mai stanche di aggiornarsi invece ne hanno bisogno e se non lo hanno già fatto presto si doteranno di un blog in cui confrontarsi con clienti e fornitori, presentarsi come persone aldilà della facciata e offrire una nuove vetrina dei nuovi prodotti e dei nuovi progetti affrontati.
Cosa ancora più sorprendente lo terranno aggiornato … faticosamente qualcuno troverà il tempo di aggiornarlo e lo farà con entusiasmo perchè le cose da dire sono tante.
Anche zerodelta ha creato il suo blog aziendale, non sarei sorpreso di sapere che l’esperienza verrà messa a frutto e resa disponibile anche per i propri clienti.

Tutti per uno!

Giovedì, Febbraio 1st, 2007

Tutti per unoNasce il forum tutti per uno, in cui si parlerà di internet in modo piacevole e rilassato, tra amici insomma. Gli argomenti principali saranno il web marketing (con uno spunto sui motori di ricerca), l’ecommerce, notizie legate direttamente al commercio elettronico e all’informatica in generale.
Non mancheranno una sezione dedicata alla grafica e all’html, un OT già animatissimo e diveretente e una sezione annunci che sono immeritatamente stato chiamato a moderare.
Tutti per uno nasce dalla volontà di un gruppetto piuttosto folto di persone di continuare a lavorare e a crescere insieme, da un punto
di vista professionale ma anche e soprattutto umano.

IE7

Domenica, Gennaio 28th, 2007

Internet explorer 7In questi giorni zio bill sta finalmente distribuendo la versione 7 del browser che si trova in dotazione con windows, internet explorer. Lo sta facendo in modo criticabile secondo me, prima di tutto perchè la versione 7 non verrà sviluppata per le versioni del sistema operativo diverse da XP (in poche parole windows 2000 è fuori) e poi perchè viene proposto il download come se si trattasse di uno degli innumerevoli aggiornamenti del sistema operativo. Intendiamoci: la procedura di installazione specifica chiaramente che si tratta dell’installazione del nuovo browser ma voi li leggete ancora i messaggi di Microsoft?? Io no.
Checcè se ne dica il nuovo browser è nettamente migliore del precedente dato che ha finalmente integrato tutte le funzionalità che i concorrenti hanno ormai da anni e sono stati fissati alcuni bug che lo infestano praticamente da anni. Chi sviluppa siti internet sa perfettamente che per far visualizzare correttamente un sito a IE6 ci sarà da lottare coi div e che non potrà contare sul supporto ai file png che sono comidissimi per molte cose.
FirefoxEsiste una soluzione per molti di questi problemi: usare firefox. Chi ve lo dice non è un amante di Linux, non partecipa alle assurde crociate antimicrosoft … vi consiglio di usare firefox perchè è un browser migliore,  più comodo e facile da usare, ha a disposizione una marea di plugin, ovvero estensioni che permettono di fare cose carine, divertenti e a volte addirittura utili.
Io ve l’ho detto poi fate un po’ come vi pare.

Una nuova casa per lo spam

Sabato, Ottobre 28th, 2006

Perchè lo fanno?
Perchè continuano a mandarmi tonnellate di email spazzatura? Perchè faccio fatica ad usare le email come efficace ed economico strumento di comunicazione?
La risposta è molto semplice: gli spammer guadagnano!

Molti utenti relativamente poco esperti di internet spesso mi chiedono quali sono i rimedi che possono essere utilizzati contro lo spam e quali siano le origini di questo fenomeno.
La risposta alla prima domanda è purtroppo piuttosto desolante: per quanto ne so rimedi efficaci al 100% contro lo spam non esistono e quelli migliori sono onestamente fuori dalla portata tecnica ed economica dell’utente medio, per intenderci il classico home user o la piccola azienda.
Al contrario i motivi che spingono gli spammer ad inventare soluzioni tecnologicamente e psicologicamente avanzatissime sono molte e tutte legate ad un guadagno economico.
Insieme all’amico Daniele sto sviluppando un sito in cui mettere alla berlina gli spammer, un sito in cui lo spam è di casa. Cercheremo di mettere in evidenza i fenomeni più pericolosi e le soluzioni migliori, cercando di proporre quelle più vantaggiose per l’utente con possibilità economiche limitate e conoscenze informatiche di base.

Article marketing in Italia

Sabato, Settembre 30th, 2006

Dopo anni di misteriosa inerzia finalmente anche in Italia si muove qualcosa attorno al “fenomeno” dell’article marketing, qualcosa che nei paesi anglosassoni e in particolare in America ha già una storia alle spalle.
Mentre qualcosa in Italia esiste già relativamente ai comunicati stampa fino ad ora nulla è stato fino a qualche giorno fa quando sono nati praticamente in contemporanea due siti destinati ad un sicuro successo.
L’article marketing è una tecnica piuttosto semplice per acquisire popolarità: io scrivo un testo possibilmente interessante, lo propongo a un sito di questo tipo e, dopo l’approvazione, diventa disponibile per i webmaster a caccia di contenuti.
Ci guadagnano tutti: il webmaster ottiente dei contenuti rapidamente, chi pubblica l’articolo guadagna popolarità dato che per ogni pubblicazione deve essere riconosciuto (almeno) un link al sito dell’autore e chi fa da tramite acquisisce traffico dato che diventerà rapidamente molto frequentato sia da chi vuole pubblicare i propri articoli sia da chi invece sta cercando contenuti da pubblicare rapidamente.

I due siti in questione sono fastpopularity e articolista, destinati a un sicuro successo.

Quanto costa un sito internet?

Martedì, Agosto 8th, 2006

100 euro! 2 scamorze e un etto di quello buono! E’ in omaggio con i punti esselunga!
Chi la spara più grossa? Se ne sentono di tutti i colori e anche a me arrivano quotidianamente offerte di tutti i tipi, nella maggior parte dei casi semplicemente ridicole. Fortunatamente mi sembra che le cose stiano cambiando ma fino a poco tempo mi capitava spesso di incontrare imprenditori che volevano il sito internet dell’azienda. Budget? 500 euro!
Creare un sito internet di successo non è una cosa banale e neppure alla portata di tutti ma il punto fondamentale non è quanto costa un sito internet ma quanto fa guadagnare, quanti nuovi clienti porta, che impatto ha sull’immagine aziendale, questa è la prima domanda.
Volete un sito internet da 100 euro? Accomodatevi, c’è gente che lo fa. Ricordate però che avrete un sito internet che vale al massimo 100 euro (nessuno regala niente a nessuno). La vostra azienda ha bisogno di un sito internet che vale 100 euro? La sua immagine su internet vale 100 euro? I contatti che vi aspettate valgono 100 euro? In questo caso probabilmente la vostra azienda non ha bisogno di un sito internet!
Se invece stato cercando una web agency a Monza, in grado di aiutarvi in un progetto che sia redditizio ho qualche consiglio da darvi!

Le directory

Venerdì, Luglio 28th, 2006

Servono ancora a qualcosa le directory nell’anno del Signore 2006? e soprattutto per il webmaster comune ha senso crearne una e gestirla? e per il SEO?
Dal punto di vista dell’utente a mio giudizio esistono solo due directory degne di questo nome: dmoz e yahoo. Anche yahoo però almeno recentemente sta perdendo i colpi e mi sembra che soltanto le versioni in lingua orientale abbiano ancora una certa importanza. Dal punto di vista dei motori (e quindi degli utenti) le lingue asiatiche sono una brutta gatta da pelare il che probabilmente crea l’opportunità di sopravvivenza di un cospicuo numero di directory, ma questo è un altro discorso.

Tutte le altre directory, con pochissime eccezioni, hanno pochissimo valore mi chiedo quindi se ha senso mettere in piedi oggi una nuova directory con tutti i costi che ci stanno dietro (soprattutto la gestione). Ho deciso di fare un esperimento e crearne quindi una, destinata ad accogliere soltanto link a siti rilevanti per il turismo italiano, ecco quindi la mia nuova directory per il turismo in Italia.
L’esperimento consiste nel crearla e dedicarci un po’ di tempo ogni tanto, senza uccidersi di fatica o di lavoro, accettando segnalazioni anche senza link di ritorno e vedere se a distanza di tempo, magari dopo un anno, porta qualche risultato.
Ho la sensazione infatti che la maggior parte dei webmaster e dei seo crei e gestisca una directory unicamente per riuscire a organizzare meglio gli scambi link, ma magari mi sbaglio.

Io credo che soltanto pochissime directory abbiano un vero valore, o meglio, quasi tutte le directory hanno valore zero o poco più per l’utente ma possono rappresentare qualcosa di utile per i motori di ricerca. Tralasciando quindi per un momento l’utente credo che esistano alcune directory (pomposamente definite hub dai titolari) in grado di offrire qualcosa ma secondo me riescono a ottenere buoni risultati perchè hanno una cosa che non si può comprare: l’età! Magari mi sbaglio, tra un anno posterò qui i risultati del mio esperimento.

Siamo al 3.0

Lunedì, Luglio 17th, 2006

Giorgiotave ce l’ha fatta! La nuova versione del forum è installata… manca solo qalche dettaglio e poi sarà tutto pronto come e meglio di prima.

Si dice si mormora che funzionino addirittura i trackback … proviamo un po’!

5000 iscritti al forum

Domenica, Luglio 9th, 2006

5000E’ un po’ maleducato usare un blog per queste cose, lo ammetto, ma non posso farne a meno! Sono troppo contento del risultato raggiunto: il forum di viaggio è arrivato a 5000 utenti iscritti.
Sono ancora pochissimi a postare ma il numero di iscritti mi sembra piuttoso rilevante.
Ovviamente anche i visitatori puri sono in crescita, 1.5 milioni di pagine lette ogn mese vorranno pur dire qualcosa …. ma la cosa sorprendente è che il risultato è stato raggiunto proprio quando il forum in giapponese e in inglese sono praticamente irraggiungibili dato che sono stati messi in manutentezione per riunire tutto in un unico forum. Grazie!