7 trucchi per una corretta scelta delle parole chiave

Prima di cominciare a ottimizzare e scalare le serp bisogna fare qualche ragionamento. E’ sorprendete il numero di webmaster che si butta a capofitto nella scalata senza fermarsi a pensare neppure un momento. Quanto sono competitive le keyword? Quali sono quelle da includere nel link building? Cosa occorre per avere successo?
Ancora prima andrebbe fatta una considerazione ulteriore: troppo spesso il webmaster o il seo si concentra sul motore di ricerca come se questo fosse il fine ultimo del suo lavoro; così non è: il bravo SEO deve portare traffico di qualità al sito.

  1. Usare un software adatto.
    Ci sono un sacco di tool gratuiti su internet e alcuni funzionano veramente bene. La mia opinione è che non esiste il migliore in assoluto ma che ognuno ha i suoi lati positivi e il migliore in fondo è quello che si conosce più a fondo

  2. Identificare con precisione il target.
    Raggiungere la cima di una key ultra-competitiva può essere divertente ma nella maggior parte dei casi non è la cosa più intelligente da fare. Occorre considerare attentamente tutte le frasi (due o tre parole chiavi) che possono essere sfuggite ai grossi calibri, cominciare da quelle e continuare ad ottimizzare. La long tail è spesso una fonte sorprendente di conversioni remunerative.

  3. Rimanere in tema.
    Durante in lavoro capiterà di imbattersi in parole chiave e ricerche che sono vere e proprie scorciatoie per ottenere alti volumi di traffico. Non dimenticate mai che lo scopo ultimo è portare traffico di qualità ovvero in tema con il sito.

  4. Non esagerate con le keyword.
    Conoscete la rava e la fava dell’argomento e la tentazione di usare tecnicismi è fortissima. Siete sicuri che quelle stesse parole siano quelle che cercano i vostri utenti? Nella maggior parte dei casi il linguaggio utilizzato deve essere semplificato al massimo e occorre capire quello che i potenziali clienti cercano.

  5. Considerate la ricerca locale.
    Anche siti medio piccoli possono competere piuttosto facilmente con i big player del settore nel caso delle ricerche geograficamente localizzate. Non sottovalutate questa possibilità ovviamente solo ed esclusivamente se effettivamente il business del vostro sito ha attinenza con la realtà locale.

  6. Controllate le statistiche.
    Una delle cose più interessanti del web marketing e di una buona analisi delle statistiche è la possibilità di visualizzare le parole cercate dagli utenti che hanno trovato il vostro sito sui motori di ricerca. Sarete sorpresi da un’analisi accurata delle statistica, troverete errori di battitura e altre anomalie. Controllando le statistiche probabilmente troverete chiavi per cui val la pena lavorare e che all’inizio non avevate considerato.

  7. Controllate costantemente la posizione.

    Dopo la scalata delle serp non dimenticate mai di controllare costantemente la vostra posizione sui motori. La scelta delle keyword è stata il punto di partenza del processo di ottimizzazione ma deve essere costantemente rimessa in discussione valorizzando parole e chiavi inizialmente sottovalutate o viceversa abbandonando chiavi che non portano i risultati sperati.

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