Archivio di maggio 2007

Fortuna o talento?

domenica, 20 maggio 2007

Non ho la minima idea di chi l’abbia detto per primo ma ora sono assolutamente sicuro che nella vita conta più la fortuna del talento. Ho conosciuto persone dotate di un grande talento che lo sprecano o quantomeno non lo usano e vivacchiano raccontando a se stessi e agli altri di quanto potrebbero fare se solo volessero. Se solo volessero, sì, come no!Quelli che invece vedo fare fortuna spesso raggiungono la vetta senza nessuna fatica passando tranquillamente da una botta di culo all’altra e ottenendo successi anche notevoli.
Quanto mi piacerebbe avere un po’ di fortuna.

La scelta del webmaster

lunedì, 7 maggio 2007

Se io avessi bisogno di aiuto per far realizzare il sito internet della mia azienda saprei come scegliere il fornitore. Probabilmente proprio perchè è il mio mestiere dopo aver conosciuto colleghi e concorrenti, aver visto molti lavori fatti da altri credo di aver capito come si fa ad evitare di essere bidonati.
Facciamo una simulazione: sono un imprenditore e ho deciso di far realizzare il sito internet per la mia azienda. L’obiettivo del sito è quello di procurarmi dei contatti che possibilmente si trasformino poi in clienti, siccome sono un imprenditore serio conosco il valore di un contatto e quindi sono disposto a investire una cifra seria per la realizzazione del sito.
Scarto quindi subito amici, parenti e conoscenti, compreso il figlio della vicina di casa della mia segretaria che studia filosofia del web all’università della nasa.
Non avendo bisogno del sito del secolo e avendo un budget decoroso ma comunque a cinque scarto immediatamente anche le agenzie enormi, quelli che l’offerta al cliente non la mandano sulla carta ma con un dvd e una presentazione in flash che illustra la mission del sito e l’experience del visitatore. Non mi serve.
La forbice resta enorme ma taglio drasticamente perchè voglio un professionista o una agenzia che abbia un indirizzo fisico e un telefono fisso. Inoltre voglio andare io da loro, voglio vedere gli uffici. Non mi piace perdere tempo e so benissimo che muoversi è fastidioso ma voglio essere sicuro di rivolgermi a dei professionisti, gente che lavora con internet a tempo pieno, non per hobby nei ritagli di tempo.
Questo è un punto fondamentale: il numero di webmaster professionisti che in realtà sono webmaster a tempo parziale perchè la loro attività principale è un’altra è impressionante. Ecco il consiglio principale: rivolgetevi a chi dedica almeno l’80% del proprio tempo ad attività completamente legata al web, non affidate il vostro sito a gente che ci lavorerà su "per arrotondare". Spenderete qualcosa in più certo ma torniamo al discorso iniziale: quanto costa un nuovo cliente? Un nuovo contatto? Pensateci bene prima di risparmiare su qualcosa di così potente.
Ultima consiglio che mi viene in mente: evitate i webmaster pescatori. Anche questa razza purtroppo è piuttosto diffusa, si riconosco facilmente dai webmaster seri per la mania di citare continuamente "un altro cliente" o "un altro sito" che ha avuto un successo fragoroso. Fate così: lasciategli fare uno o due esempi, vi decanterà le bellezze e i successi di un lavoro. Quando arriva al terzo esempio andate a fondo: se vi dice che ha fatto un sito bellissimo fatevelo mostrare e giudicate coi vostri occhi. Se vi dice che ha un numero di visite impressionante chiedetegli di mostrarvi le statistiche.
Qui il webmaster pescatore di solito si sente colto in fallo e inizia a raccontare una serie buffissima di scuse biascicate invocando la "riservatezza", la "privacy", o fantomatici problemi tecnici per cui al momento non è possibile. Il webmaster serio esaudirà la vostra curiosità senza nessuna esitazione.
Il mondo dei webmaster è fatto anche di "pallonari" che si barricano dietro astruse frasi pseudotecniche per mascherare chissà quali magagne, da gente che per conferire autorevolezza a una frase cita se stesso, di gente che non ha fatto i miliardi solo per colpa del Vaiont.
Azzeccare l’agenzia o il professionista giusto non è difficile, basta un minimo di attenzione.