Scrivere per il web: la guida di yoast

27 novembre 2017

Non smetteremo mai di sottolineare l’importanza dei contenuti per riuscire a primeggiare sui motori di ricerca. Contenuti significa “testi”. Immagini, suoni, video e tutto il resto sono accessori, sono i testi che fanno la differenza.

Chi scrive per il web deve tener conto di fattori diversi rispetto a quelli di uno scrittore “tradizionale”. I suoi lettori sono diversi, più pigri. Deve tener conto dei motori di ricerca ma riuscire a creare comunque dei testi interessanti per gli essere umani. Sembra facile ma non lo è, facendo qualche ricerca troverete sul web zilioni di guide che millanteranno la capacità di insegnarvi a scrivere per il web e diventare ricchi con poco sforzo.

Il file robots.txt

30 ottobre 2017

Questo è uno di quei in cui rischio che qualcuno mi venga a trovare, con una serie di dati statistici in una mano e un bastone nell’altra. Lasciatemi dire che so benissimo che le cose non sono così semplici ma, nella maggior parte dei casi, il contenuto del vostro file robots.txt dovrebbe essere così:

User-agent: *
Disallow:

Cominciamo dal principio: se non lo sapete il file robots.txt è un semplice file di testo che deve essere messo nella radice del sito. Serve ai motori di ricerca e in particolare agli spider, questi leggono il file per capire se avete indicazioni particolari per loro.

Archiviate per categoria (non per data)

25 settembre 2017

Come sanno bene gli utenti di wordpress il CMS più diffuso al mondo permette facilmente di creare archivi per data, oltre che per categoria. Non esiste una buona ragione per farlo, neppure quando il blog è appena iniziato e state cercando di riempirlo, anzi è forse quello il momento in cui questo deve essere assolutamente evitato.

Eviterò di annoiarvi con menate SEO e non tirerò in ballo contenuti duplicati e tematizzazione del sito. Proviamo a guardarla dal punto di vista dell’utente: è così importante per il visitatore sapere che un certo articolo è stato pubblicato ad aprile di due anni fa? Può essergli utile in qualche modo leggere tutti gli articoli pubblicati nel tal mese di tale anno?

L’importanza dell’impaginazione

28 agosto 2017

Abbiamo parlato il mese scorso delle “pagine scottex” ovvero di quei rotoloni di contenuti tecnicamente definiti infinite scrolling. Facebook o pinterest, tanto per capirci. Siti web con pagine fatte così si complicano la vita per quanto riguarda la SEO e gli utenti.

Ok, è vero, google sembra indicizzare senza troppi problemi anche pagine di questo tipo, i tizi che lavoro allo spider sono piuttosto bravi. Siete veramente sicuri che una pagina di questo tipo sia adatta al vostro sito? Non state complicando la vita a voi, agli spider e agli utenti?

La struttura di un sito in crescita

31 luglio 2017

Una delle cose più difficili nella creazione di un sito è creare una struttura adatta al sito non solo per come si presenterà al momento della sua pubblicazione ma anche per come sarà dopo uno, due, cinque anni. E’ sempre possibile cambiare idea strada facendo ma è molto, molto meglio riuscire ad azzeccare al primo colpo la struttura in particolare le categorie e i tag

Le categorie

Non è importante se il vostro è un sito di commercio elettronico oppure un blog informativo, il ragionamento è valido a prescindere. Le categorie dovrebbero essere bene equilibrate, non dovrebbero essercene alcune con una manciata di articoli quando altre sono stipate con centinaia di prodotti…

Cosa far fare al sito durante le vacanze

30 giugno 2017

La temperatura comincia a salire, la voglia di lavorare scende e si comincia a pensare al mare. Dalle mie parti poi al mare ci si va già da parecchie settimane ma questa è tutta un’altra faccenda…

Oggi si voleva parlare di cosa far fare al sito durante le vacanze perchè anche se le aziende chiudono e molti non vanno più in ufficio, è poco intelligente lasciare il proprio sito abbandonato a sè stesso per un mese. E’ da un po’ che i CMS hanno in dotazione la possibilità di programmare la pubblicazione degli articoli per cui non dovete rimanere incatenati al computer tutto il tempo.

Cosa fare quando il sito perde visitatori

29 maggio 2017

Se state leggendo questo articolo è molto probabile che stiate curando il SEO del vostro sito e se state seguendo i consigli di questo blog è praticamente sicuro che i visitatori stanno aumentando ma… può capitare a tutti di avere un momento di crisi, no? Capita anche nelle migliori famiglie e nei migliori progetti.

Se siete in preda al panico perchè osservando i grafici delle visite notate una lenta decrescita abbiamo qualche suggerimento veloce veloce per raccattare qualche visitatore in più

Come farsi leggere il sito più spesso (e più velocemente)

24 aprile 2017

E’ uno dei primi passi del SEO (o dell’aspirante tale): riuscire a capire e separare le fasi necessari per guadagnare la vetta della tanto agognata della prima pagina. A un certo ci si rende conto che il primo passo, condizione necessaria ma assolutamente non sufficiente, è che google legga il sito, spesso e volentieri. Se lo spider non passa significa che google non sa neppure che la vostra pagina esiste, elementare no? Come fare un modo che lo spider passi più spesso e più volentieri?

Esistono parecchi motivi per cui il vostro sito non viene letto con sufficiente frequenza o rapidità. Il primo (e il più importante) è che

Ricominciamo dall’inizio

27 marzo 2017

Oggi vi proponiamo la lettura di un post interessante per chi si sta avvicinando per la prima volta alla SEO. Un ripasso per chi ha già iniziato qualche tempo fa ad interessarsi all’argomento e un utile ripasso per ci si trova in una situazione intermedia.

Cos’è il SEO? Come funziona l’algoritmo di google? Quali sono i fattori di posizionamento? Quali sono legati al sito stesso e quali invece dipendono da quello che succede su “altri” siti?

Un articolo veloce veloce di facile lettura, dal blog di Yoast

5 errori comuni di chi scrive testi per il web

27 febbraio 2017

Ancora una volta citiamo l’ottimo blog di Yoast e in particolare un articolo che parla dei 5 errori più comuni dei copywriter. Secondo Yoast i 5 peggiori articoli dei copywriter sono:

  1. Omettere la ricerca sulle parole chiave prima di cominciare
  2. Scrivere contenuti di bassa qualità (testi copiati)
  3. Eccessiva concentrazione di keyword
  4. Focus su un’unica keyword
  5. Testo illeggibile

In questo caso a nostro parere Yoas ha esagerato con gli aspetti più prettamente tecnici ma è innegabile che i punti 1) e 5) rivestono importanza fondamentale.