Archivi per la categoria ‘Google’

Need for speed: la lotta per la velocità

lunedì, 29 gennaio 2018

Taaaanto tempo fa google ha annunciato che la velocità di caricamento delle pagine sarebbe entrato a far parte degli ingredienti che contribuiscono alla costruzione delle SERP, in altre parole molti hanno tradotto: sito lento = penalizzazione, sito veloce = premio.

Si potrebbe aprire una enorme parentesi nel parlare di questi annunci con cui ogni tanto google dissemina notizie e che hanno sui SEO lo stesso effetto che ha in sangue con gli squali ma qui vorrei limitarmi a un paio di considerazioni banali:

  1. Google fa sapere al mondo quello che gli pare tenendo riservate molte, moltissime informazioni

Come farsi leggere il sito più spesso (e più velocemente)

lunedì, 24 aprile 2017

E’ uno dei primi passi del SEO (o dell’aspirante tale): riuscire a capire e separare le fasi necessari per guadagnare la vetta della tanto agognata della prima pagina. A un certo ci si rende conto che il primo passo, condizione necessaria ma assolutamente non sufficiente, è che google legga il sito, spesso e volentieri. Se lo spider non passa significa che google non sa neppure che la vostra pagina esiste, elementare no? Come fare un modo che lo spider passi più spesso e più volentieri?

Esistono parecchi motivi per cui il vostro sito non viene letto con sufficiente frequenza o rapidità. Il primo (e il più importante) è che

Ricominciamo dall’inizio

lunedì, 27 marzo 2017

Oggi vi proponiamo la lettura di un post interessante per chi si sta avvicinando per la prima volta alla SEO. Un ripasso per chi ha già iniziato qualche tempo fa ad interessarsi all’argomento e un utile ripasso per ci si trova in una situazione intermedia.

Cos’è il SEO? Come funziona l’algoritmo di google? Quali sono i fattori di posizionamento? Quali sono legati al sito stesso e quali invece dipendono da quello che succede su “altri” siti?

Un articolo veloce veloce di facile lettura, dal blog di Yoast

Che lucchetto sia!

lunedì, 6 febbraio 2017

Come i più attenti tra voi avranno notato tra i 200 fattori di posizionamento su google (un po’ ipocrita in questo caso parlare di motori di ricerca in generale) c’è la connessione sicura.  Allo stato attuale l’influenza di questo fattore è praticamente trascurabile eppure numerosi segnali da Mountain View fanno pensare che questo acquisterà sempre più importanza in futuro.

Si tratta di segnali deboli, almeno per il momento, in tipico stile google: consigli nel search console, alert che compaiono in chrome quando si fa il login su una pagina prima di connessione criptata.

Recuperare da google penguin

lunedì, 3 novembre 2014

Google-Penguin-UpdateIl vostro sito ha preso una mazzata micidiale e gli accessi sono calati drasticamente. Non ne avete la certezze ma avete il forte sospetto di essere stati penalizzati da google penguin.

Tranquilli, arcani.org vi svela un rimedio ragionevolmente rapido ed efficace al 100% per liberarvi dal problema della penalizzazione penguin. E’ gratis e funziona al 100%. Tra le altre cose è lo stesso metodo che viene offerto (a pagamento) da alcuni siti acchiappa pollastri, noi che siamo più fighi ve lo offriamo gratuitamente.

Google Webmaster Tools

lunedì, 22 settembre 2014

webmaster-tools-tipsI neofiti del SEO, quelli che cercano di conoscere i motori di ricerca, sono sempre a caccia di tool gratuiti online. Mai capito perchè ma ho notato che spesso trascurano gli strumenti messi a disposizione dello stesso google. Intendiamoci: qualche controindicazione all’uso del GWT c’è, ma solo in casi relativamente rari.

Come funziona: per poter sfruttare gli strumenti il webmaster deve iscrivere il proprio sito, si tratta di dimostrare di essere veramente i proprietari (o almeno i webmaster) del sito. E’ possibile iscrivere un numero illimitato di siti, per ognuno bisogna dimostrare di averne il controllo caricando un file, modificando un tag oppure agendo sui DNS, fatto questo si accede a una serie di utilissimi strumenti, alcuni dei quali ormai indispensabili, in particolare da quando google ha deciso di non divulgare più determinate informazioni.

Lowlevel

lunedì, 15 settembre 2014

lacoz-600x433Ci sono (almeno) due motivi per visitare il Blog di Enrico Altavilla: avete voglia di conoscere (davvero) i motori di ricerca e siete pronti a spaccarvi un po’ la testa, oppure avete voglia di divertirvi un po’.
Già perchè Enrico, uno dei massimi esperti di motori di ricerca in Italia, un personaggio con un capoccione così, scrive decisamente bene e quando è dell’umore giusto scrive cose interessanti e utili facendo ridere. Volete un esempio? Il punto di incontro con cucina, post spettacolare e molto divertente in cui in realtà si parla di distanza culturale.

Matt Cutts: la Pizia del SEO

lunedì, 4 agosto 2014

matt-cuttsNel lontano gennaio di quest’anno avevo promesso una trasformazione per questo sito che, così com’è, non serve a una emerita mazza. Ebbene ci siamo, anche grazie alla pausa estiva e alla quantità industriale di tempo libero che mi ritrovo è arrivato il momento di mettere in pratica quegli ottimi propositi.

Da oggi questo sito si trasforma e invece di pubblicare dotte dissertazioni del sottoscritto pubblicherà risorse utili per chi vuole approfondire la conoscenza dei motori di ricerca. Detto in altre parole, non ho la capacità di produrre materiale mio, posso però segnalare quello degli altri.

Google piccione

lunedì, 28 luglio 2014

OLYMPUS DIGITAL CAMERADopo il Panda e il Pinguino adesso è arrivato il google Piccione. La cosa positiva è che stavolta come nome hanno scelto quello di un animale che mi stava già tremendamente sui coglioni, in passato son riusciti a farmi diventare antipatici due animaletti che prima erano nella mia personale top ten degli animali preferiti.

Veniamo ai dettagli, sarò breve: per ora non si praticamente una mazza. L’unica notizia certa è che il nuovo algoritmo riguarda le ricerche locali e che per ora è attivo solo in inglese. Da parte di google per il momento non ci sono commenti. Che novità..

Il tuo sito è penalizzato

martedì, 22 aprile 2014

PenalizzatoSono stufo di vedere questa pubblicità su facebook. Anzi, queste pubblicità dato che ne compaiono parecchie varianti. Questo tipo di webmarketing sfrutta sapientemente i social media e fa leva su paure recondite, chiunque gestisca un sito (soprattutto se svolge questa attività in forma amatoriale) è convinto di non guadagnare abbastanza e di essere vittima di qualche complotto. Si va alla ricerca di un tool online, una bella soluzione facile facile ma cosa fanno questi tool? Sono utili?

Risposte veloci: sì, sono utili. No, non possono realmente sapere se un sito è penalizzato da google.