Archivi per la categoria ‘Viaggi’

Parchi di divertimento

lunedì, 1 gennaio 2007

Sono davvero pochi i luoghi in grado di far divertire grandi e piccini contemporaneamente e, tra questi, vi sono sicuramente i parchi di divertimento: giostre, giochi d’acqua, zoo-safari, spettacoli ed intrattenimenti per bambini e adulti, ideali per trascorrere all’aria aperta una giornata primaverile o estiva all’insegna del divertimento.

All’interno del sito www.tuttiparchi.com sarà possibile visionare, con una comoda suddivisione per regione, tutti i parchi di divertimento presenti in Italia, dal Trentino Alto Adige sino alla Sicilia, sono oltre 180 le strutture concepite per il divertimento di grandi e piccini: parchi giochi, a tema ed acquatici per il puro divertimento, zoo-safari ed acquari per divertirsi e conoscere gli animali della Terra.

Pinacoteche italiane

martedì, 26 dicembre 2006

Facile e banale sentir parlare di siti dedicati ai musei in generale. In questo sito l’attenzione è invece focalizzata sulle pinacoteche, dove vengono esposti esclusivamente quadri.

Residence in Italia

mercoledì, 13 dicembre 2006

Il sito www.residenceitalia.net, a differenza di altri non si occupa di prenotazioni: all’interno si trova l’intero elenco dei residence presenti sul territorio italiano, divisi per regioni e con la propria scheda dettagliata con dati da utilizzare per contattare la struttura. Quindi il sito giusto per chi desidera trascorrere il proprio soggiorno di lavoro, studio o svago in una struttura in cui è possibile trovare i comfort di un hotel, ma anche la totale indipendenza dell’appartamento.

Musei italiani

giovedì, 30 novembre 2006

Pittura del FayumTutti i musei e solo i musei italiani raccolti finalmente in un unico sito con dati aggiornati ed attendibili.

Per tutti coloro, turisti o solo appassionati d’arte e storia che sentivano la mancanza di una fonte attendibile per conoscere orari, recapiti, indirizzi e servizi della fitta rete di musei italiani segnaliamo Museitaliani.org, un sito di recentissima pubblicazione che, in maniera semplice e chiara, offre tutto quello che forse finora avete cercato invano sul web: informazioni certe.

Viva Gaudi!

mercoledì, 22 novembre 2006

La pedreraCi si può innamorare di un architetto o più precisamente del suo lavoro, delle sue opere?
Questo è quello che è successo a me nel mio ultimo viaggio a Barcellona (stiamo parlando del lontano 2003).
Avevo già visitato la città catalana da ragazzino; in poco meno di vent’anni la città è completamente cambiata da sporca e disordinata come me la ricordava a ordinata, pulita e piena di vitalità come l’ho ritrovata. La sorpresa maggiore per me è stata accorgermi che con la vecchiaia ho imparato a vedere le cose con occhi diversi. Per esempio quando da ragazzino ho visitato la strafamosa sagrada famiglia tutto quello che ho pensato è stato “bella forza, questi costruiscono una cattadrale con le gru, a Firenze nel Rinascimento facevano tutto a manina”.
Sono passato davanti alla altrettanto famosa casa Batlò (nota anche come la pedrera) e tutto quello che sono riuscito a pensare è stato “cosa non si fa per farsi notare e chissà che scomodo vivere in quella casa).

Il mistero del duomo di Monza

venerdì, 18 agosto 2006

Il duomo impacchettatoIl duomo è uno dei monumenti di Monza più belli, è stato costruito un cifrone di anni fa, ha una facciata in marmo bianco e onestamente ha una sua personalità, molto diverso dal Duomo di Milano che di notevole ha solo le dimensioni (o poco più).
Accanto al Duomo, come spesso avviene nelle città italiane che riesco a visitare, si trova un campanile che richiama i fedeli alla messa domenicale, scandisce le ore e nel periodo natalizia si preoccupa di destare da un immeritato riposo i cittadini che abitano nelle vicinanze.
Il mistero del duomo nasce da un episodio piuttosto curioso, legato al suo aspetto che potete vedere nella foto qui accanto.
Alcuni abitanti della città ricordano che ci fu un tempo in cui intorno al campanile non c’era qualle strana struttura reticolare, simile a un’impalcatura. Addirittura ci sono prove fotografiche per cui si dice che il campanile del Duomo di Monza non sia stato sempre così.
Ho provato a consultare una guida alla città di Monza ma non sono riuscito a trovare conferme definitive in tal senso, certo che le fotografie che ho visto sembrano incontestabili ….
Il punto è che quella struttura, pur somigliando a una impalcatura, non può essere un’impalcatura. Infatti non è strano vedere dei lavori di restauro attorno ai monumenti italiani ma si tratta appunto di lavori, si vedono delle persone che armeggiano, fanno qualcosa, di solito si vede una sorta di cantiere nelle vicinanze con macchine in movimento, impastatrici, sacchi di cemento … nei pressi del duomo di Monza non c’è niente di tutto questo.
Durante l’estate si tengono dei concerti nella piazza antistante ma non si vede nessuno su quella struttura almeno dall’anno 1999 quando venne eretta la modifica al campanile.
Come dicevo all’inizio non ricordo quando sono iniziati i lavori per la costruzione del duomo di Monza. Posso dire con certezza però che nel 1999 (anno più anno meno) è stata apportata l’ultima modifica e il campanile ha assunto la sua forma definitiva.

Antichità spettacolari: Paestum 2006

sabato, 1 luglio 2006

L’evento rievoca le suggestioni delle “Panatenee”, la grande manifestazione promossa nel 1932 su tutto il territorio nazionale allo scopo di far conoscere una delle zone archeologiche più affascinanti e belle d’Italia.
A distanza di più di settanta anni, la grande tradizione di quella breve stagione, la maestosa energia che si creava fra i Templi, la rappresentazione di spettacoli classici e il pubblico, rivive attraverso sei grandi appuntamenti nell’anfiteatro antistante il Tempio di Cerere.

Antichità Spettacolari nasce da un progetto dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Paestum e della Fondazione Paestum Festival – nell’ambito del POR Campania 2000/2006 Misura 4.7 – ed è inserito dalla Regione Campania nel proprio programma di “Grandi Eventi”.

we booking

lunedì, 19 giugno 2006

webcamCi sono dei fattori arcani che si accaniscono in modo particolare sulla lingua italiana con cattiveria e ostinazione. Ci sono termini della lingua inglese che è semplicemente doveroso usare anche in italiano, se si vuole evitare il ridicolo, specialmente nellambito dell’informatica. Quale parola italiana bisognerebbe usare per esempio al posto di mouse? Dispositivo di puntamento? Non facciamo ridere: mouse va benissimo, l’equivalente italiano non c’è e non è necessario inventarsene uno.
In molti altri casi questo non è necessario e soffro maledettamente a veder torturata la lingua italiana con perfido sadismo, ancora una volta il fenomeno è amplificato quando si parla di internet. Nessuna web agency che si rispetti ha dei concorrenti, avrà al massimo dei competitor. Non si fanno prenotazioni su internet, si fa online booking. A me questi termini fanno un po’ senso perchè nascono inevitabilmente dalla necessità di supercazzola a clienti un po’ sprovveduti, dove mancano i termini tecnici se ne inventano di nuovi, anche se non sono necessari. Il bello è che se per caso si usa la parola “concorrente” in uno di quegli ambienti si finisce per essere guardat dall’alto in basso con aria di compatimento …

Tutti i viaggi dei fattori arcani

sabato, 13 maggio 2006

Sicuramente vi state domandando: i fattori arcani vanno in vacanza?
La risposta che vi posso dare è molto secca: sì, i fattori arcani vanno in vacanza!
Bene! A questo punto le domande successive sono: come e quando i fattori arcani vanno in vacanza? Anche in questo caso la risposta è molto semplice, non ci sono tanti misteri e nessun segreto da svelare. Come tutti gli agricoltori, anche quelli arcani preferirebbero per motivi professionali andare in vacanza d’inverno ma, eccezionalmente, quest’anno le vacanza cominceranno il 1° giugno.
Esattamente il primo giugno infatti terminerà il concorso dedicato ai fattori arcani e questi potranno finalmente riposare un po’ e godersi un periodo di meritato riposo. In questi mesi infatti si sono moltiplicati (siamo arrivati a 800.000 pagine dedicate a questo argomento) con un successo di proliferazione senza precedenti. Dopo tanta attività lombare i fattori arcani andranno in vacanze alle terme italiane, si rilasseranno praticando un po’ di golf e se ne andranno un po’ in giro per tutta l’Italia.
Dopo aver letto le righe precedenti sicuramente molti di voi si chiederanno qual’è il segreto della grande fertilità dei fattori arcani. La risposta è molto semplice: vita sana, poca, pochissima televisione e abolizione del gambaletto che viene considerato uno strumento anticoncezionale immorale e molto sleale.

I “gamberini” del Gambero Rosso

lunedì, 24 aprile 2006

GamberiChe ciazzeccano gamberi, gamberini e gambero rosso coi motori di ricerca? Ciazzeccano, ciazzeccano!
La metafora è questa: l’utente cerca qualcosa sui motori di ricerca e il risultato delle ricerca attinge a un vasto database creato sulla base dei risultati degli spider, dei ragnetti che se ne vanno in giro per il web a indicizzire siti. Il database è una specie di guida del gambero rosso e gli spider sono “i gamberi” cioè gli assaggiatori che se ne vanno in giro a degustare e a giudicare i ristoranti (i siti) esistenti. Come viene redatta la guida del gambero rosso? Non penserete che ogni anno venga rifatta da capo? Si parte dai locali già recensiti e conosciuti, nella maggior parte dei casi un ristorante, per il solo fatto di essere già presente nell’edizione precedente ha un suo peso e un suo valore e di fatto è quello che avviene. Analogamente i ragnetti se vanno in gro e testano i siti che già sono catalogati e recensiti per vedere se qualcosa è cambiato, lo chef, la qualità dei piatti serviti, le condizioni del locale e i prezzi. Una buona guida dei ristoranti però ogni anno accoglie locali nuovi, si parte dal sentito dire, dai consigli delle altre guide e infatti google attribuisce un discreto valore a cataloghi importanti (tra tutti sicuramente i più importanti sono DMOZ e yahoo).
La cosa interessante è capire anche come viene valutato un sito e questo test mi ha permesso di trarre parecchie conclusioni.
Prima di tutto un locale nuovo di zecca ha scarse possibilità di vedersi attribuire da subito le agognate 5 stelle, ovvero di finire in cima alle serp. C’è bisogno comunque di una storia perchè chi lo recensisce non può rischiare di dare un punteggio eccessivo per una coincidenza (lo chef in forma smagliante che magari viene licenziato il giorno dopo).
Dei nuovi ristoranti poi non vengono recensiti immediatamente tutti i piatti: si va per gradi visitanto prima di tutto il locale che, almeno in fase iniziale, ha un’importanza notevole. La cucina è pulita? I prezzi sono cari? Il menù è ragionevolmente completo? In termini internetteschi la metafora diventa: il numero delle pagine è ragionevole? Vengono aggiornate spesso? Quante sono le parti in costruzione?
Google poi deve avere da qualche parte una serie di parametri che definiscono il sito ideale, per esempio quante immagini dovrebbero esserci per ogni tot di testo e, secondo me, applica criteri diversi a seconda del tema del sito.
Qui cominciano le prime magagne però, per dirla più francemente quelli che mi sembrano essere dei gravi difetti di google. In primo luogo google attribuisce a un sito una lingua prevalente e a questo sembra non esserci un rimedio, nemmeno se il sito è completamente tradotto (pagina per pagina) in più lingue.
Il tema invece è un discorso più complesso. Ho bisogno ancora di qualche mese per esserne assolutamente certo ma credo che google attribuisca un tema a un sito, pescando da una specie di catalogo. Per attribuire a un sito più di un tema deve esserci un abbondante numero di link. Molto abbondante per argomenti competitivi.
Se per esempio vi sta venenendo la malaugurata idea di creare un sito che parla, contemporaneamente, di agriturismo e di terme fate attenzione: almeno in fase iniziale è meglio creare due siti: uno che parla di terme e un altro completamente dedicato agli agriturismo. La somma dei due come “forza” in senso assoluto sarà superiore all’intero.