I misteri di google

Vi siete mai occupati di motori di ricerca e di ottimizzazione di un sito? Non dico dal lato dell’utilizzatore di un motore di ricerca ma provando a stare dalla parte di chi deve creare un sito e vuole ottenere buoni risultati dai motori di ricerca. Forse non lo sapete neanche ma esiste una vera e propria professione: si chiamo SEO gli esperti di motori di ricerca. Cosa fanno? Quelli bravi fanno in modo che un sito risulti primo per determinate ricerche e quindi riceva tante visite. Per esempio se la latteria sotto casa vostra per qualche fattore arcano decidesse di vendere il latte online (business sicuramente molto remunerativo) potrebbe creare un sito e rivolgersi a qualche esperto SEO in modo da velocizzare i tempi del proprio insuccesso.
Esistono varie categorie di SEO: quelli bravissimi riescono a farsi dare un sacco di soldi dai clienti e portare un sacco di visite. Quelli bravi che portano visite ma si fanno pagare poco. Poi ci sono quelli scarsi che portano visite ma dopo più di un anno di lavoro e infini quelli infinitamente bravi che hanno capito tutto e che sanno che se il sito non riceve visite non è colpa loro.
Tutti questi personaggi hanno qualcosa in comune: fanno un mestiere pericolissimo e instabile. Pericoloso perchè ogni volta che google fa qualche cambiamento negli algoritmi sudano freddo perchè potrebbero scoprire di essere diventati disoccupati. instabile perchè se i motori di ricerca fossere veramente perfetti non ci sarebbe bisogno di loro. Pensateci un attimo: se i motori di ricerca non facessero errori la nostra lattaia riceverebbe le visite che le spettano per il solo fatto di aver fatto un sito che parla di latte. Come dite? Cìè anche il caso di “fattori arcani” e “hotel Milano” ? Pensateci un attimo: se google fosse perfetto quale dovrebbe essere il sito in testa? E se gli utenti fossero, non dico perfetti ma almeno migliori, chi sarebbe così deficiente da cercare “hotel Milano” su google? Qualcuno c’è: gli albergatori che hanno un hotel a Mlano e vogliono dare un po’ di soldi ai SEO.

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