Archivio di agosto 2006

L’enigma di Fedora

giovedì, 24 agosto 2006

Fedora è una distribuzione Linux derivata da uno scisma avvenuto anni fa. Qualcuno dice che nasce da una costola di Red Hat ma probabilmente sarebbe più corretto dire l’esatto contrario.
E’ una distribuzione onesta, so per certo che ce ne sono di migliori, ma fa il suo dovere. La conosco piuttosto bene dato che è quella con cui lavoro da anni e ritengo che abbia parecchi pregi e qualche grossolano difetto.
Il pregio maggiore è che è realmente una versione multi-purpose e si adatta a lavorare bene sia come desktop sia come server web, inoltre gli rpm per installare i vari software si trovano praticamente ovunque.

I difetti però non mancano e sono evidenti perfino a me. Non riesco quindi a capire perchè i grandi geni di fedora non pongano un minimo di rimedio ma si incaponiscano su scelte fatte anni fa.
L’enigma è questo: la maggior parte delle distribuzioni Linux permetter di scegliere il boot loader durante l’installazione e quelle più astute offrono lilo come scelta predefinita: perchè complicarsi la vita? Ci sono già tante altre cose che possono non funzionare o dare problemi ….
Fedora no! Lei offre, Grub che è una ciofeca che mi ha sempre fatto impazzire.
Che ci crediate no la semplice installazione dell’aggiornamento di versione (dalla 3 alla 5) per colpa del fetentissimo GRUM è riuscita a massacrarmi un server e a farmi perdere notti di sonno tra backup, reinstallazione, ripristino dati e configurazione.
La scelta (anzi l’obbligo) di Grub per Fedora resta per me un enigma!

Il mistero del duomo di Monza

venerdì, 18 agosto 2006

Il duomo impacchettatoIl duomo è uno dei monumenti di Monza più belli, è stato costruito un cifrone di anni fa, ha una facciata in marmo bianco e onestamente ha una sua personalità, molto diverso dal Duomo di Milano che di notevole ha solo le dimensioni (o poco più).
Accanto al Duomo, come spesso avviene nelle città italiane che riesco a visitare, si trova un campanile che richiama i fedeli alla messa domenicale, scandisce le ore e nel periodo natalizia si preoccupa di destare da un immeritato riposo i cittadini che abitano nelle vicinanze.
Il mistero del duomo nasce da un episodio piuttosto curioso, legato al suo aspetto che potete vedere nella foto qui accanto.
Alcuni abitanti della città ricordano che ci fu un tempo in cui intorno al campanile non c’era qualle strana struttura reticolare, simile a un’impalcatura. Addirittura ci sono prove fotografiche per cui si dice che il campanile del Duomo di Monza non sia stato sempre così.
Ho provato a consultare una guida alla città di Monza ma non sono riuscito a trovare conferme definitive in tal senso, certo che le fotografie che ho visto sembrano incontestabili ….
Il punto è che quella struttura, pur somigliando a una impalcatura, non può essere un’impalcatura. Infatti non è strano vedere dei lavori di restauro attorno ai monumenti italiani ma si tratta appunto di lavori, si vedono delle persone che armeggiano, fanno qualcosa, di solito si vede una sorta di cantiere nelle vicinanze con macchine in movimento, impastatrici, sacchi di cemento … nei pressi del duomo di Monza non c’è niente di tutto questo.
Durante l’estate si tengono dei concerti nella piazza antistante ma non si vede nessuno su quella struttura almeno dall’anno 1999 quando venne eretta la modifica al campanile.
Come dicevo all’inizio non ricordo quando sono iniziati i lavori per la costruzione del duomo di Monza. Posso dire con certezza però che nel 1999 (anno più anno meno) è stata apportata l’ultima modifica e il campanile ha assunto la sua forma definitiva.

Fermatelo!

sabato, 12 agosto 2006

Mi sa che l’unico modo per riuscire a fermarlo e sparargli! Giorgiooooo. Ma dove trovi tutte queste energie? Appena completato il passaggio del forum a vbullettin ecco che parte con la directory GT ma non ti fermi mai? Giorgio, dicci la verità, qual è il tuo segreto? Come fai?
Pensate che sia una cosa facile vero? Vediamo un po’ … mettere in piedi il software, ottimizzarlo per i motori di ricerca (28.000 pagine indicizzate in pochi giorni) radunare uno staff preparato e motivato, scegliere e catalogare tutti gli argomenti … certo sono cose alla portata di tutti no?
Mentre gli altri fanno i business plan, le riunioni, discutono, pianificano le conference call GiorgioTave lavora e agisce!
I miei migliori auguri per il progetto: bravo: continua così!

Quanto costa un sito internet?

martedì, 8 agosto 2006

100 euro! 2 scamorze e un etto di quello buono! E’ in omaggio con i punti esselunga!
Chi la spara più grossa? Se ne sentono di tutti i colori e anche a me arrivano quotidianamente offerte di tutti i tipi, nella maggior parte dei casi semplicemente ridicole. Fortunatamente mi sembra che le cose stiano cambiando ma fino a poco tempo mi capitava spesso di incontrare imprenditori che volevano il sito internet dell’azienda. Budget? 500 euro!
Creare un sito internet di successo non è una cosa banale e neppure alla portata di tutti ma il punto fondamentale non è quanto costa un sito internet ma quanto fa guadagnare, quanti nuovi clienti porta, che impatto ha sull’immagine aziendale, questa è la prima domanda.
Volete un sito internet da 100 euro? Accomodatevi, c’è gente che lo fa. Ricordate però che avrete un sito internet che vale al massimo 100 euro (nessuno regala niente a nessuno). La vostra azienda ha bisogno di un sito internet che vale 100 euro? La sua immagine su internet vale 100 euro? I contatti che vi aspettate valgono 100 euro? In questo caso probabilmente la vostra azienda non ha bisogno di un sito internet!
Se invece stato cercando una web agency a Monza, in grado di aiutarvi in un progetto che sia redditizio ho qualche consiglio da darvi!

Installare Linux

venerdì, 4 agosto 2006

Chi mi conosce sa che non ho un grande amore per la Microsoft. Sono il primo ad ammettere che ha fatto grandi cose per l’informatica e la sua diffusione ma non mi piace moltissimo il modo in cui si muove, suoprattutto commercialmente parlando.
Siamo in un mondo libero per cui, nei limiti della legalità, ogni azienda è libera di decidere le proprie politiche commerciali … anche io però sono assolutamente libero di NON usare prodotti Microsoft e, quando posso, non lo faccio.

Mi piace Linux e lo uso soprattutto su macchine server in ogni diversa fragranza: web server, file server, firewall e compagnia bella. Mi piace moltissimo il fatto che, dopo l’installazione e la configurazione i problemi del sistemista sono praticamente finiti, mentre invece con i sistemi windows di solito i problemi cominciano dopo l’installazione …

L’installazione: qui sta il punto di tutta la questione!
Uso Linux da qualche anno e ho fatto più di una installazione. Molte di più … Ricordo ancora l’installazione della Red Hat 6.2 e mi torna ancora il freddo nella schiena, insomma sono stati fatti passi da gigante e l’installazione di un sistema Linux è alla portata praticamente di tutti, soprattutto come ambiente desktop.

Anche l’installazione di Linux come Server è facilissima … oppure difficilissima! Se le cose vanno bene al prima colpo siete a cavallo ma se non va tutto per il verso giusto, ragazzi, prevedete una notte insonne.
In questo momento sono alle prese con il server di un cliente. Teoricamente avevo un’operazione semplicissima da fare: l’aggiornamento di Fedora alla versione 5. Un’operazione banale apparantemente ma … qualcosa non è andato per il verso giusto: la macchina non fa il boot, GRUB si blocca e non parte neanche con le mazzate, arrivo al suo pront ma se provo a schiacciare un tasto qualsiasi mi compaiono le faccine come quando i Galli di Asterix dicono le parolacce.
So già che starò tutta la notte sul server del cliente. Ovviamente la stessa identica operazione su macchine anche ragionevolmente simile è andata bene al primo colpo. Non dico che questo mi fa rimpiangere di non aver usato Windows, per carità ma mi chiedo: possibile che Fedora preveda solo GRUB come boot loader? Il 50% dei problemi che ho avuto fino ad ora deriva da GRUB. Quando verrà implementata la possibilità di fare un’undo dopo un aggiornamento andato a buon fine? Anaconda sarà bello, buono e tutto, ma perchè non posso fare un’aggiornamento selettivo andando a spiluccare un software alla volta e decidere di volta in volta quale aggiornare …
SOno stanco, mi aspetta una lunga notte …