WordPress infetto? Non esageriamo!

23 giugno 2011

E’ notizia di qualche giorno fa che ci sono stati problemi con wordpress, il noto cms nato per gestire semplici blog e in seguito evoluto sino a far funzionare siti di rara bellezza e popolarità come questo che state leggendo.

Come ben sintetizzato da punto.informatico in effetti un problema c’è stato ma è molto più limitato di quanto a qualcuno piacerebbe far credere: c’è stata sì un’infenzione (e anche molto grave) ma questa riguarda solo tre plugin, non il codice in toto del CMS. Si tratta di tre plugin molto popolari per cui il problema non deve essere minimizzato ma il panico non serve a niente, un po’ di sangue freddo e passa la paura.

I plugin infetti sono AddThis, WPtouch and W3 Total Cache.

Veloci e sociali…

28 aprile 2011

Fermarsi un momento a ragionare sta diventando una prassi in disuso. Molto più rapido e liberatorio marcare il territorio immediatamente con le nostre certezze maturate nell’ultima decina di secondi. Del resto gli strumenti a nostra disposizione lo consentono e sembrano chiedercelo. E poi via, veloci e collegati, verso nuove incredibili e superficialissime avventure.

Massimo Mantellini su Punto Informatico

Html valido? Ma anche no, grazie!

16 aprile 2011

HTML validoSe io fossi un imprenditore o il responsabile del progetto internet di un azienda cosa farei? Me lo sono chiesto mille volte dato che sono dall’altra parte del muro, vorrei provare a ragionare con la testa di un mio potenziale cliente.

Dunque lo scenario è questo: ho delle competenze che nulla hanno a che vedere con il web e, per una serie di motivi sono incaricato di mettere in piedi il nuovo sito aziendale. Potrei fare tutto da solo ma dopo 5 minuti mi sono reso conto che questo è antieconomico (e anche piuttosto stupido) quindi mi metto a cercare un fornitore, magari in zona, e cerco di capire due cose fondamentali:

  1. Come voglio che sia il mio webmaster?
  2. Come voglio che sia il mio sito?

La seconda domanda ha una risposta ovvia: voglio che il sito sia redditizio. L’estetica, i flash, le mappe, i contenuti e gli aggiornamenti possono essere tutte supercazzole e orpelli, a me interessa che il sito renda, che venda, che in modo diretto o indiretto generi più denaro di quanto ne investo.
Per quanto banale e semplice sia questa risposta lasciatemi dire che in 10 anni di attività non aveva chiaro neanche questo.

Redditizio, in questo esempio, significa visitato, ben posizionato sui motori di ricerca. Per esempio ho un hotel a Velletri e voglio ricevere prenotazioni, oppure ho un ecommerce che vende Personal Computer e voglio più clienti. Voglio tante visite e le voglio il più redditizie possibile.

Mi metto a cercare su google e trovo zilioni di potenziali fornitori. Dato che voglio scegliere un fornitore "buono" mi metto a spulciare sui vari siti così, controllando i servizi offerti comincio a costruire quella che sarà la mia richiesta d’offerta ovvero, in parole povere, cosa caspiterina voglio che faccia il webmaster.

Taglio e arrivo al punto: su questi zilioni di siti continuano a parlare della validazione del sito, con una veloce ricerca capisco che significa che il codice html delle pagine deve essere scritto bene. Suona figo. Parecchi di questi webmaster dicono che il codice validato aiuta nel posizionamento sui motori di ricerca. La cosa ha senso: i motori di ricerca in fondo sono dei software, chiaro che se devono analizzare pagine piene di spazzatura fanno più fatica.

Traggo la seconda conclusione: voglio un sito validato!

Cazzata immensa: un sito validato serve molto più a soddisfare l’ego e la mania di precisione dei webmaster che google. Se non mi credete potete controllare le parole di Matt Cutts (che per chi non lo sapesse è un pezzo grosso che lavora in google e che ogni tanto fa sapere qualcosa al popolo, tipo bagliori nel buio).

Perchè i wembaster vi dicono che il sito validato è fondamentale?

Vediamo di capirci: non sto dicendo che l’html di un sito deve diventare la discarica delle meglie schifezze del web, dico solo che il codice perfettamente validato non serve perfettamente a una mazza ed è costoso. Al webmaster piace avere il codice validato, mettono il bottoncino del w3c sui loro siti come una medaglietta e un trofeo da esibire, poco importa se hanno speso ore per sistemare quell’ultimo tag e quella parentesina che non era chiusa nel punto giusto. Poco importa se aggiornare il sito poi diventa un dramma perchè il copincolla da word fa saltare la validazione, se dovete mettere un alt per ogni immagine che caricare e voi manco sapere cosa sia un alt…

La validità del codice html del vostro sito è importante per:

  • il w3c summenzionato (sempre se mettete il famoso bottoncino
  • il webmaster che vi ha fatto il sito
  • voi, se l’avete pagata.

lasciate perdere ste pippe e concentratevi sull’obiettivo primario. La validazione potrebbe essere al massimo uno strumento per avere più accessi ma non è vero (controllate sto benedetto video). Il sito si vede bene sui 4-5 browser principali? Funziona tutto? Perfetto, il resto non conta.

 

Ban da facebook

23 marzo 2011

Vi siete mai chiesti come avviene un ban su facebook? Ho un esempio fresco fresco :)

Anni fa una amica si è iscritta su facebook. Non si è iscritta con il suo vero nome, lo ha leggermente storpiato. E’ italiana, vive in Giappone, ha un’indebita passione per le scarpe e ha avuto la "brillante" idea di postare come foto due delle sue scarpe preferite.

Giusto per esser chiari, le riposto quiSandali

 

Sandali piumeIl non plus ultra della pornografia, giusto?

In men che non si dica l’amica riceve decine (centinaia) di richieste di amicizia. Feticisti, amanti dei tacchi a spillo eccetera. La cosa la diverte e accetta numerose amicizie, anche sospette. Arrivano parecchi messaggi con proposte più o meno oscene ma lei è grande, maggiorenne, vaccinata e se ne frega. Scopre il lato positivo della cosa: con tutti quegli amici è divertentissimo giocare ai vari giochi di zynga, in pochi minuti si ritrova con dozzine di vicini, regalini e collaboratori vari.

Passa il tempo, ovviamente non può usare l’account per scopi "veri", quindi non prova a contattare i suoi veri amici. Non si fa un altro account visto che facebook a lei interessa il giusto.

Arriva il periodo in cui tutti gli italiani mettono un fumetto al posto della foto, per non so quale iniziativa, ricordate? Aderisce anche lei e usa questa foto: Hack Girlprobabilmente un po’ truculenta ma ridotta alle dimensioni di un francobollo francamente mi pare piuttosto inoffensiva.

Arriva il terremoto in Giappone e lei se lo becca in pieno. Abita a Tokyo, quindi lontana dall’epicentro e dallo tsunami, non vicinissima alla centrale di Fukushima ma neanche troppo lontana. Insomma per farla breve e per usare un’espressione francese ha altri cazzi per la testa, diversi da facebook. Si ricollega e posta un messaggio spiegando che sta bene.

Passano altri giorni, prova a collegarsi e … sorpresa!

Facebook banLa mia amica non è un asso dell’informatica ma non è neppure idiota. Vede il link, clicca copincolla (l’indirizzo non è cliccabile) e legge.

Perché il mio account è stato disabilitato?

Il tuo account è stato disabilitato poiché hai violato la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità di Facebook. I comportamenti vietati includono, a titolo esemplificativo:

■La creazione o il caricamento di contenuti pornografici, con allusioni al sesso o con nudità
■Il contatto con altre persone mediante l’uso di un linguaggio con allusioni sessuali
■L’invio di richieste di amicizia o messaggi di posta a persone sconosciute
■La creazione di account falsi che non riflettono l’identità reale delle persone che li creano

/help/?faq=18640

Facebook rimuove tutti i contenuti segnalati?

No. Un incaricato di Facebook controlla scrupolosamente ogni segnalazione per decidere le azioni da intraprendere. Se viene determinato che non si è verificata alcuna violazione della nostra Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità, non verranno intraprese azioni. Se si è verificata una violazione, l’utente che ne è responsabile potrebbe ricevere un avvertimento o venire disabilitato, in base alla gravità delle violazione.
/help/?faq=17292

È possibile che non abbia ricevuto un avvertimento prima delle disabilitazione del mio account?

In base alla gravità della violazione, l’utente che ne è responsabile potrebbe non ricevere un avvertimento prima della disabilitazione dell’account. Ti ricordiamo che non ripristiniamo gli account che sono stati disabilitati per gravi violazioni degli standard della comunità di Facebook.
/help/?faq=17730

 

Ricapitoliamo: non è stato un ban automatico (un addetto controlla scrupolosamente), si è trattata di una cosa grave (visto che non ha ricevuto preavvisi). La mia amica pensa: o è uno sbaglio oppure in qualche modo hanno capito che all’iscrizione ho storpiato il mio vero nome. Segue le istruzioni e scrive a facebook. Dopo qualche giorno riceve una risposta ufficiale

Ciao,

Il tuo account è stato disabilitato poiché hai eseguito delle attività sul sito che violavano la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità di Facebook. I comportamenti vietati includono:

• La creazione o il caricamento di contenuti pornografici, con allusioni al sesso o con nudità
• L’uso di un linguaggio con allusioni sessuali

Non potrai più usare Facebook. Questa decisione è insindacabile.

Per motivi tecnici e di sicurezza, non possiamo fornirti ulteriori dettagli in merito a questa decisione.

Grazie,

****
User Operations
Facebook

Qualcun altro al suo posto si sarebbe probabilmente incazzato, fortunamente a lei di facebook non gliene frega niente e quindi non ci sono problemi. La vicenda però è interessante, almeno dal mio punto di vista. Visto che i suoi post in bacheca saranno stati una dozzina cosa c’era esattamente di pornografico? Le richieste di aiuto di cityville? La foto delle scarpe? O il post in cui spiega che a Tokyo la situazione non è poi così drammatica?

Per concludere cito le sue parole: sti grandissimi cazzi!

Come (non) proporre la propria candidatura

15 febbraio 2011

Curicculum tuttofareMi rendo conto che c’è la crisi e che l’argomento in sè non è affatto divertente ma il risultato è suo malgrado esilarante. Veniamo ai fatti.

Ricevo una mail con oggetto "richiesta informazioni" che stranamente i filtri antispam lasciano passare, apro e trovo la richiesta di "maggiori informazioni relativamente alla Vostra disponibilità, per fissare un appuntamento, per un’eventuale collaborazione con la Vostra azienda?" (le maiuscole e il punto di domanda finale non li ho aggiunti io).

Allega biglietto da visita. Così dice. In allegato in effetti trovo qualcosa che somiglia a un biglietto da visita dove il nostro, che si presenta come consulente con un telefono cellulare e un indirizzo su hotmail, elenca le sue competenze (e che vado qui a ripetere).

  • Agile Financing
  • Organizzazione eventi
  • Web Marketing
  • Travel Marketing
  • Patnership e public relation (l’errore non è mio)
  • Gestione agenda
  • Servizi di segreteria
  • Creazione archivi
  • Organizzazione viaggi
  • Data entry (inserimento dati, battitura testi)

Mi sorgono spontanee tre domande

  1. Capisco che rileggere costa fatica, un curriculum può arrivare alla lunghezza di un paio di pagine e trovare tutti gli errori di ortografia può essere difficile. Ma porca pupazza riesci a mettere errori anche in un biglietto da visita? Inviato in digitale, non stampato irrimediabilmente, ti basta correggerlo al volo col lo stesso programma con cui lo hai creato!
  2. Solo i primi tre punti elencati richiedono competenze che può avere un plotone di persone, non una sola.
  3. Data Entry?? Battitura testi?? Fammi capire perchè forse sono io quelle che non ha le idee chiare. Ti proponi per un posto di finanza creativa o qualcosa del genere, webmarketing e supercazzola a più non posso, organizzazione viaggi e …. segretariato e data entry? No, mi spiace ma quello che deve chiarirsi le idee mi sa che sei tu, senza offesa.

NB: sia ben chiaro che non ho nessuna intenzione di deridere la persona che ha inviato questo biglietto da visita. Proprio perchè so benissimo cosa significa essere in crisi la invito a sfruttare meglio le proprie energie per raggiungere l’obiettivo agognato. per farlo è indispensabile avercelo, un obiettivo!

Servizi a Valore aggiunto

22 gennaio 2011

Servizi a Valore AggiuntoPoi dicono che sono incazzoso…

Dunque la faccenda è questa: un milione di anni fa, agli inizi della mia sfigatissima carriera di webmaster, per i primi clienti mi sono rivolto a $fornitore_housing per la registrazione dei domini. Il motivo è semplice: avendo già i server da loro e pagando già $fracasso_di_soldi al mese immaginavo di avere un servizio coi controfiocchi.

In particolare l’idea era che si smazzassero loro i fax al nic italiano, i rinnovi e tutta la burocrazia annessa e connessa. Non gratis, il costo della registrazione di ogni dominio è il triplo del prezzo di mercato ma dato che ho la pessima abitudine di dimenticarmi i rinnovi (e che trasferire un dominio è procedura fastidiosa alquanto) parecchi domini sono ancora registrati con loro.

Per parecchi anni tutto bene finchè oggi (sabato) ricevo questa mail:

Dear client,

Some of your domains will expire soon

Name Expire date Last renew date
———————————————————————————
****.it 2011-02-03 2011-02-02
***.it 2011-02-03 2011-02-02

You can renew these domain via your Registrant Control Panel http://domini.fornitore_housing.net.

Regards, Gestione Domini $fornitore_housing

 

La mail mi viene inviata al mio indirizzo ***.it, che non uso più da anni e che fa il forrward al mio indirizzo ***.net.
Ok, la festa è finita. I rinnovi automatici non li fanno più, avrei gradito una mail un po’ più ufficiale per la comunicazione ma tant’è. Rispondo (dal mio nuovo indirizzo, ***.net)

Buonasera,

mi pare di capire che qualcosa è cambiato nella gestione dei nomi a dominio (in precedenza il rinnovo era automatico).
Il problema è che non ho la password per accedere al pannello linkato, potete aiutarmi?

 

Tenetevi perchè ora comincia la fantascienza. Dopo pochi minuti mi rispondono:

Buongiorno,

il suo indirizzo di posta non è autorizzato ad operare con noi.La preghiamo di scriverci dall'account autorizzato.

Qui comincio un pochino a grattarmi la testa. Questi sono dei maniaci della sicurezza (e la cosa mi fa solo piacere) ma non sono dei cretini. Capisco che per loro esisto solo come ***.it ma se ho ricevuto la mail in questione mi pare evidente che sono autorizzato a rispondere no? Oltretutto il dominio è lo stesso, è cambiata solo l’estensione da .it a .net

Fa niente, invio la stessa identica risponda usando come mittente il .it (mai porsi troppe domande). E ora la megarispostona:

Buonasera,

la sua richiesta verrà presa in esame al più presto.Il servizio a valore aggiunto è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 09:00 alle 18:00.

Spettacolare! Poi dicono che sono incazzoso…

Google

29 agosto 2010

Google is trying very hard not to be evil

 

La svolta

21 agosto 2010

Fine delle vacanzeMentre agosto volge, tristemente, alla fine e si comincia a ripulire la casa e la mente dalla baldoria estiva sto pensando di dare una svolta a questo blog.

Bene o male mi occupo di internet da più di 10 anni, per mestiere e a tempo pieno e ne ho pieni gli zebedei di leggere certe fregnacce in giro, guru del web, perditempo, gente che mentre sta seduta al bar aspettando che il cameriere si faccia vivo con il panino ordinato aggiorna facebook, tweetter e saddio cos’altro informando il globo intero del lieto evento: il panino è arrivato!

Non ne posso più di vedere dilettanti del web, gente che pensa che per aprire un ecommerce e fare soldi a palate basti qualche ora di lavoro la sera, quelli che pensano di rivolgersi a un professionista o a un’agenzia per farsi fare un sito pagando in noccioline mi hanno scartavetrato i coglioni così come quelli che impostano campagne marketing da decine di migliaia di euro sapendo perfettamente che il cliente non rientrerà mai delle spese.

Cosa cavolo ha il web di così strano, di così difficile o di così facile da stravolgere la percezione delle cose? Cosa c’è di diverso?

Ecco, in sintesi sto pensado di trasformare questo blog cambiando genere di cazzate. Da cazzate generiche a cazzate specifiche: leggende del web.

Article marketing inglese

24 luglio 2010

Avete un nuovo sito, in lingua inglese, da promuovere e state pensando di utilizzare l’article marketing?

Risparmiate un sacco di tempo e di soldi: concentratevi su questi 5 siti e lasciate perdere tutti gli altri:

  1. EzineArticles
  2. Associated Content
  3. GoArticles
  4. ArticleBase
  5. Article Bazar

 

Disclaimer: questo articolo non è nè imparziale nè disinteressato.

Hotel Parini 13

22 giugno 2010

Il parini 13 non è certo un albergo tutti gli altri. Sprofondato nella bellissima provincia di Velletri, raggiungibile dalla via Fraccazzo anche per i campeggiatori, l’albergo nasconde un segreto che lo rende particolarmente affascinante al visitatore.

Per questioni di fattori arcani, e che dovrebbero essere ovvie ai miei stimati e affezionati lettori, non posso certo svelare il segreto dell’hotel Parini 13, posso solo dire che visitarlo non è semplice come potrebbe sembrare.

Le camere potrebbero anche essere pulite e accoglienti, le tariffe competitive, il personale sempre disponibile e all’altezza della situazione ma qualcosa non quadra in questo albergo, non per niente è stato eletto a meta prediletta di tutti i complottisti, sciachimisti, meteoristi, apocalisti e scorreggioni d’Italia.

Di fronte a un mistero del genere non vi resta che andare a visitare l’albergo. Se ci riuscite avrete in premio l’asino d’oro di Apollonio.