Archive for Novembre, 2006

Musei italiani

Giovedì, Novembre 30th, 2006

Pittura del FayumTutti i musei e solo i musei italiani raccolti finalmente in un unico sito con dati aggiornati ed attendibili.

Per tutti coloro, turisti o solo appassionati d’arte e storia che sentivano la mancanza di una fonte attendibile per conoscere orari, recapiti, indirizzi e servizi della fitta rete di musei italiani segnaliamo Museitaliani.org, un sito di recentissima pubblicazione che, in maniera semplice e chiara, offre tutto quello che forse finora avete cercato invano sul web: informazioni certe.

Oltre 3000 schede dettagliate e complete sui musei dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, dalle strutture più note e rinomate ai piccoli musei di provincia dove ritrovare i segni dell’antica cultura e delle tradizioni. Molto divertente la sezione delle rubriche dedicata ai “Musei particolari” … sapevate che esiste il Museo delle Lamette? E quello del rubinetto? E quello dedicato alla malaria? Sono solo alcuni esempi, se avete voglia di qualcosa di curioso, in ogni regione c’è un museo davvero insolito che vi aspetta!

Altre pagine del sito segnalano siti esterni di cui sono state fatte le recensioni, si tratta comunque di siti che trattano temi inerenti l’arte, la cultura, il patrimonio artistico ed archeologico italiano.

Viva Gaudi!

Mercoledì, Novembre 22nd, 2006

La pedreraCi si può innamorare di un architetto o più precisamente del suo lavoro, delle sue opere?
Questo è quello che è successo a me nel mio ultimo viaggio a Barcellona (stiamo parlando del lontano 2003).
Avevo già visitato la città catalana da ragazzino; in poco meno di vent’anni la città è completamente cambiata da sporca e disordinata come me la ricordava a ordinata, pulita e piena di vitalità come l’ho ritrovata. La sorpresa maggiore per me è stata accorgermi che con la vecchiaia ho imparato a vedere le cose con occhi diversi. Per esempio quando da ragazzino ho visitato la strafamosa sagrada famiglia tutto quello che ho pensato è stato “bella forza, questi costruiscono una cattadrale con le gru, a Firenze nel Rinascimento facevano tutto a manina”.
Sono passato davanti alla altrettanto famosa casa Batlò (nota anche come la pedrera) e tutto quello che sono riuscito a pensare è stato “cosa non si fa per farsi notare e chissà che scomodo vivere in quella casa).

Nel 2003 ho capito di non aver capito niente, ho visitato con maggior attenzione le opere dell’architetto spagnolo e ho studiato un pochino. Il risultato di tutto questo lo vedrete (con molta calma visti gli attuali ritmi) su vivagaudi. Il contenitore è pronto, spero di riuscire a riempirlo al più presto!