Html valido? Ma anche no, grazie!

HTML validoSe io fossi un imprenditore o il responsabile del progetto internet di un azienda cosa farei? Me lo sono chiesto mille volte dato che sono dall’altra parte del muro, vorrei provare a ragionare con la testa di un mio potenziale cliente.

Dunque lo scenario è questo: ho delle competenze che nulla hanno a che vedere con il web e, per una serie di motivi sono incaricato di mettere in piedi il nuovo sito aziendale. Potrei fare tutto da solo ma dopo 5 minuti mi sono reso conto che questo è antieconomico (e anche piuttosto stupido) quindi mi metto a cercare un fornitore, magari in zona, e cerco di capire due cose fondamentali:

  1. Come voglio che sia il mio webmaster?
  2. Come voglio che sia il mio sito?

La seconda domanda ha una risposta ovvia: voglio che il sito sia redditizio. L’estetica, i flash, le mappe, i contenuti e gli aggiornamenti possono essere tutte supercazzole e orpelli, a me interessa che il sito renda, che venda, che in modo diretto o indiretto generi più denaro di quanto ne investo.
Per quanto banale e semplice sia questa risposta lasciatemi dire che in 10 anni di attività non aveva chiaro neanche questo.

Redditizio, in questo esempio, significa visitato, ben posizionato sui motori di ricerca. Per esempio ho un hotel a Velletri e voglio ricevere prenotazioni, oppure ho un ecommerce che vende Personal Computer e voglio più clienti. Voglio tante visite e le voglio il più redditizie possibile.

Mi metto a cercare su google e trovo zilioni di potenziali fornitori. Dato che voglio scegliere un fornitore "buono" mi metto a spulciare sui vari siti così, controllando i servizi offerti comincio a costruire quella che sarà la mia richiesta d’offerta ovvero, in parole povere, cosa caspiterina voglio che faccia il webmaster.

Taglio e arrivo al punto: su questi zilioni di siti continuano a parlare della validazione del sito, con una veloce ricerca capisco che significa che il codice html delle pagine deve essere scritto bene. Suona figo. Parecchi di questi webmaster dicono che il codice validato aiuta nel posizionamento sui motori di ricerca. La cosa ha senso: i motori di ricerca in fondo sono dei software, chiaro che se devono analizzare pagine piene di spazzatura fanno più fatica.

Traggo la seconda conclusione: voglio un sito validato!

Cazzata immensa: un sito validato serve molto più a soddisfare l’ego e la mania di precisione dei webmaster che google. Se non mi credete potete controllare le parole di Matt Cutts (che per chi non lo sapesse è un pezzo grosso che lavora in google e che ogni tanto fa sapere qualcosa al popolo, tipo bagliori nel buio).

Perchè i wembaster vi dicono che il sito validato è fondamentale?

Vediamo di capirci: non sto dicendo che l’html di un sito deve diventare la discarica delle meglie schifezze del web, dico solo che il codice perfettamente validato non serve perfettamente a una mazza ed è costoso. Al webmaster piace avere il codice validato, mettono il bottoncino del w3c sui loro siti come una medaglietta e un trofeo da esibire, poco importa se hanno speso ore per sistemare quell’ultimo tag e quella parentesina che non era chiusa nel punto giusto. Poco importa se aggiornare il sito poi diventa un dramma perchè il copincolla da word fa saltare la validazione, se dovete mettere un alt per ogni immagine che caricare e voi manco sapere cosa sia un alt…

La validità del codice html del vostro sito è importante per:

  • il w3c summenzionato (sempre se mettete il famoso bottoncino
  • il webmaster che vi ha fatto il sito
  • voi, se l’avete pagata.

lasciate perdere ste pippe e concentratevi sull’obiettivo primario. La validazione potrebbe essere al massimo uno strumento per avere più accessi ma non è vero (controllate sto benedetto video). Il sito si vede bene sui 4-5 browser principali? Funziona tutto? Perfetto, il resto non conta.

 

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