Il miglior hosting del mondo

Come ogni webmaster o aspirante tale dovrebbe sapere, l’hosting è una componente fondamentale per il successo di un sito web e per la salute mentale del webmaster stesso. Avere un buon hosting per il proprio sito e per quello dei propri clienti significa dormire sonni tranquilli, significa avere un sito veloce che risulterà avvantaggiato nella conquista delle prime posizioni sui motori di ricerca.

Io non ho ricette magiche e non ho un hosting perfetto da consigliarvi, mi occupo personalmente della gestione dei server per i siti che gestisco ma non è certo una soluzione che mi sento di consigliare ad altri, soprattutto ai neofiti. Però ho trovato una risorsa utile per scegliere meglio. Nell’azienda in cui lavoro lavoriamo soltanto con server dedicati per l’hosting dei nostri siti e quelli dei clienti ma anche in questo caso c’è una scelta da fare: a chi affidarsi per l’housing? Inoltre è sempre meglio avere a portata di mano un buon fornitore di hosting perchè c’è sempre il cliente particolare che ha bisogno di un trattamento tutto speciale no?

Non ho un nome da darvi, sto pubblicando questo nel settembre del 2021 e qualsiasi consiglio basato su un nome diventerebbe rapidamente obsoleto in un paio di mesi. Però ho una dritta, basata su una esperienza vissuta.

Qualche mese fa è andato a fuoco un datacenter di OVH e parecchi clienti sono rimasti a piedi. Anche io nel mio piccolo avevo un serverino in quel datacenter e così parecchi siti sono rimasti giù fino a quando non sono riuscito a mettere le mani su un backup funzionante. Il guasto mi è costato un sacco di tempo e si è risolto dopo aver pronunciato formule magiche di tutti i tipi, non nego di aver rinnovato la mia scorta di bamboline voodoo e se qualcuno in OVH è stato colto da dissenteria fulminante su un autobus affollato, beh, sono stato io.

Nel mese in cui sono rimasto a fissare il monitor in attesa di novità da parte di OVH mi sono guardato un po’ giro. Ovh ha tanti lati positivi, propone prezzi molto bassi, poi sono economici e riescono a offrire servizi interessanti a prezzi competitivi. Insomma costano poco e basta ma se hai bisogno di loro sei nei guai, e possono essere guai seri. Tanto per fare un esempio basato sull’esperienza: i tempi di risposta a un ticket vanno da una settimana a… infinito. Certo, qualcuno risponde rapidamente incollando una pagina di documentazione ma non necessariamente rispondendo alla mia domanda.

Mentre aspettavo di riuscire ad accedere ai dati del server tostato continuavo a cercare di avere delle novità. Già perchè la gestione del costoso barbecue è stata un po’ caotica, aggiornamenti sulla situazione erano generosamente distribuiti su una dozzina di pagine diverse: sul sito ufficiale c’erano alcune pagine dedicate all’incidente, poi c’erano gli account twitter e sono sicuro che c’erano anche altri social ma me li sono perso. Mi sono messo a cercare e ho notato che c’era un sacco di gente che si lamentava della qualità del servizio di OVH, veramente tantissima.

Arrivo al punto e chiudo: Trustpilot è una risorsa utile per controllare se il vostro hosting, o quello che state pensando di provare, hanno un buon servizio di assistenza. Funziona un po’ come tripadvisor: è pieno di commenti negativi che vanno letti “cum grano salis” ma è utile. Non è certo l’unico criterio da usare pe scegliere un hosting ma vale la pena dare una controllata anche lì, prima di firmare un contratto.

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