Articoli marcati con tag ‘google’

Il file robots.txt

lunedì, 30 ottobre 2017

Questo è uno di quei in cui rischio che qualcuno mi venga a trovare, con una serie di dati statistici in una mano e un bastone nell’altra. Lasciatemi dire che so benissimo che le cose non sono così semplici ma, nella maggior parte dei casi, il contenuto del vostro file robots.txt dovrebbe essere così:

User-agent: *
Disallow:

Cominciamo dal principio: se non lo sapete il file robots.txt è un semplice file di testo che deve essere messo nella radice del sito. Serve ai motori di ricerca e in particolare agli spider, questi leggono il file per capire se avete indicazioni particolari per loro.

Che lucchetto sia!

lunedì, 6 febbraio 2017

Come i più attenti tra voi avranno notato tra i 200 fattori di posizionamento su google (un po’ ipocrita in questo caso parlare di motori di ricerca in generale) c’è la connessione sicura.  Allo stato attuale l’influenza di questo fattore è praticamente trascurabile eppure numerosi segnali da Mountain View fanno pensare che questo acquisterà sempre più importanza in futuro.

Si tratta di segnali deboli, almeno per il momento, in tipico stile google: consigli nel search console, alert che compaiono in chrome quando si fa il login su una pagina prima di connessione criptata.

Matt Cutts: la Pizia del SEO

lunedì, 4 agosto 2014

matt-cuttsNel lontano gennaio di quest’anno avevo promesso una trasformazione per questo sito che, così com’è, non serve a una emerita mazza. Ebbene ci siamo, anche grazie alla pausa estiva e alla quantità industriale di tempo libero che mi ritrovo è arrivato il momento di mettere in pratica quegli ottimi propositi.

Da oggi questo sito si trasforma e invece di pubblicare dotte dissertazioni del sottoscritto pubblicherà risorse utili per chi vuole approfondire la conoscenza dei motori di ricerca. Detto in altre parole, non ho la capacità di produrre materiale mio, posso però segnalare quello degli altri.

Google piccione

lunedì, 28 luglio 2014

OLYMPUS DIGITAL CAMERADopo il Panda e il Pinguino adesso è arrivato il google Piccione. La cosa positiva è che stavolta come nome hanno scelto quello di un animale che mi stava già tremendamente sui coglioni, in passato son riusciti a farmi diventare antipatici due animaletti che prima erano nella mia personale top ten degli animali preferiti.

Veniamo ai dettagli, sarò breve: per ora non si praticamente una mazza. L’unica notizia certa è che il nuovo algoritmo riguarda le ricerche locali e che per ora è attivo solo in inglese. Da parte di google per il momento non ci sono commenti. Che novità..