I misteri del restyling

12 aprile 2009

Quando si fa un profondo restyling di un sito che ottiene già un discreto successo sui motori di ricerca la cosa più importante da fare sono gli scongiuri. Non c’è niente di sorprendete nello scoprire che dopo mesi di lavoro, un controllo certosino di tutti i 301 necessari, test, prove, frizzi e lazzi il giorno della messa online il sito è leeeeeeeeeeeeento. E a google non piacciono i siti lenti; a dir la verità per quanto riguarda la mia esperienza non piacciono neanche i restyling, ogni volta che trova qualcosa di nuovo diventa diffidente e si mette sulla difensiva ma l’effetto dura pochi giorni.
Cosa succede invece quando un sito popolare diventa improvvisamente lentissimo, a causa di un fastidioso bug, per poi tornare ad essere ragionevolmente veloce? Cosa succede se il tutto avviene in combinazione con un restyling che ha coinvolto struttura, grafica, contenuti e url? Lo scopriremo nelle prossime entusiasmanti puntate.

La case history è questa: giovedì 9 aprile viene messa online la nuova versione di zerodelta.net un sito ragionevolmente popolare. A causa di un fastidioso bug il sito per quasi due giorni è lentissimo, al punto che lo spider di google impazzisce. Gli accessi precipitano ma si tratta nella maggior parte dei casi di errori di timeout.
Con il restyling molti indirizzi sono cambiati, nella maggior parte dei casi ci sono i 301 ad aiutare ma sono comunque veramente tanti. Giusto per fare un paio di esempi: la pagina degli alberghi oltre a cambiare url ha dei contenuti diversi, la sezione eventi è stata radicalmente ristrutturata e anche un link agli agriturismi, pur non essendo cambiato, presenta contenuti nuovi allo spider.
Alcune decine di migliaia di pagina non esistono più, altre sono apparentemente sparite dall’indice di google, altre ancora sono sparite per poi riapparire un paio di giorni dopo.
Non so cosa succederà nei prossimi giorni, sabato 11 il calo degli accessi era ancora vistoso ma nei limiti, abbondantemente previsto. Vedermo nei prossimi giorni (magari con un post meno caotico)

Article Marketing blog

27 marzo 2009

In teoria sono concetti semplicissimi eppure article marketing e comunicati stampa fanno veramente fatica ad essere recepiti dai webmaster italiani e ancor più difficilmente vengono usati nel modo giusto.
Per questo motivo abbiamo pensato di aprire un blog in cui parlare di article marketing, collegato al sito sviluppato e gestito dal sottoscritto e dall’infaticabile Daniele Imperi.

 Nel sito proviamo a dare il nostro punto di vista, dall’osservatorio del sito principale, article-marketing.it che ha ormai raggiunto quota 200 articoli. Il blog è agli inizi, trovere comunque risorse utili come recensioni e siti in cui si parla di article marketing, interviste ai protagonisti del settore e del webmarketing e anche qualche consiglio per chi vuole provare ad utilizzare questo nuovo strumento di marketing.

Backup online

23 febbraio 2009

Ho trovato la recensione di alcuni siti che offrono la possibilità di backup online. In generale il meccanismo è questo, vi registrate, installate apposito software e lo configurate e in background avrete in esecuzione un processo che salva in remoto alcuni dei preziosi file che possono andar persi in caso di evento catastrofico.

Salvati … dove? Su un server remoto. Se qualcuno storce il naso per timori sulla riservatezza confesso che ho gli stessi dubbi ma per adesso il primo di questi servizi che ho provato mi ha convinto moltissimo. Si chiama mozy e nella versione home offre gratuitamente 2gb di spazio. La velocità del backup dipende ovviamente dalla vostra connessione ma mi pare più che soddisfacente.

Quello che mi è piaciuto meno è che il software non esegue il backup dei file delle chiavette e dei dischi di rete.

Netbook

5 gennaio 2009

Da un paio di mesi sono un felice possessore di eepc. In pratica è un computerino piccino piccino che costa piuttosto poco. Il mio in particolare è costato 220 euro più iva, è leggerissimo (non ha neppure l’hard disk, si salva su una memoria flash integrata come quella delle macchine fotografiche digitali) ha un display piccolo ma che riesce a offrire una risoluzione orizzontale di 1024 pixel ed è sufficiente per la maggior parte delle situazioni.
Li chiamano net book per sottolineare il fatto che questi piccolissimi computer hanno un senso solo se connessi in rete e hanno i loro punti di forza nella portabilità e nel prezzo.
Il mio in particolare ha un’autonomia piuttosto scarsa dato che dopo un’ora, un’ora e mezza inizia a chiedere insistentemente una presa elettrica ma resta comunque accettabile.
La cosa che mi convince di più è il sistema operativo: una versione personalizzata di Linux veramente semplice e ben fatta con tutte le applicazioni più importanti già installate e a portata di mano.
Gli smanettoni possono divertirsi a installare di tutto o a cambiare completamente la distribuzione installata ma il punto è che l’utente tipico, quello che sceglie il computer in un centro commerciale tanto per intenderci può comprare questo aggeggio e iniziare a usare linux senza neanche accorgersene. Mi piace!

Un piccolo mondo …

1 dicembre 2008

Il mondo del è veramente piccolo e ne ho recentemente avuto una prova tangibile.
Mesi fa con l’amico Daniele, celeberrimo webmaster di Roma, abbiamo deciso di avventurarci nella costruzione di un sito di article marketing. Un concetto incredibilmente conosciuto e diffuso nel mondo anglosassone ma che nella nostra piccola Italia fatica a essere compreso ed assimilato. Le maggiori difficoltà nella gestione del sito non sono tecniche ma editoriali: siamo costretti a buttare quasi il 90% degli articoli inviati perchè … semplicemente non sono articoli.
Faticosamente siamo comunque riusciti ad arrivare al traguardo dei 100 articoli che per noi rappresenta un ottimo risultato considerando che continuiamo a tenere uno standard qualitativo elevato senza cedere alla tentazione di approvare di tutto pur di aumentare il numero di contenuti.
Nello stesso periodo ho registrato un nome che mi sembrava carino per un ipotetico sito di article marketing in lingua inglese. Ho installato il software e …. me ne sono dimenticato. Dopo mesi sono andato a controllare e ho trovato centianaia di articoli inviati, molti decisamente interessanti. E’ bastato registrare il dominio, installare il software, mettere un paio di link e i contenuti sono cominciati ad arrivare tanto che il traguardo dei 100 articoli è stato superato in un paio di giorni.
Ancora una volta una dimostrazione di quanto sia piccolo il mondo del web italiano.

Ubuntu 8.10

3 novembre 2008

Non so per quale motivo ma qualcuno pensa che io sia un esperto di linux. Forse perchè ho scritto qualcosa, magari trovano questo sito con qualche chiave legata a linux e mi scrivono.

Ok, indipendentemente dal motivo approfitto per fare chiarezza: non sono affatto un esperto di linux, sono un semplice utente e poco più. E’ un sistema operativo che trovo adeguato alla maggior parte delle mie esigenze. Non posso dire che "mi piace", esattamente come non posso dire che mi piace internet, o l’elettricità o le onde radio. Linux, internet, elettricità e radio sono infatti strumenti, nel mio caso strumenti di lavoro e non degli obiettivi.

Detto questo annuncio con gioia che è uscita la versione 8.10 di Ubuntu. L’aggiornamento automatico sul mio odiato pc lenovo ha fatto svampare la partizione linux (quanto odio il messaggio di kernel panic) e quindi domani mi tocca tirar giù la versione completa e rimediare all’installazione. Sinceramente parlando dubito che la colpa dello svampamento sia della procedura di aggiornamento, sinceramente avevo pasticciato parecchio col so per cui l’aggiornamento ha assestato il colpo di grazia a una struttuga già instabile. Allo stesso tempo però ricordo che un bel backup è cosa buona giusta. Il backup tiene lontani dal lato oscuro

Ultima precisazione: chi ha server ubuntu probabilmente rimarrà fedele alla cara vecchia 8.04 e non aggiornerà alla 8.10 dato che la prima è una LTS ovvero verrà supportata ed aggiornata anche per parecchio tempo mentre la secoda è una "normale" versione del s.o.

Buon compleanno GNU!

8 settembre 2008

7 settembre giorno di anniversari. Google compie 10 anni ma GNU ne compie 25. Il primo ha rivoluzionato internet, messo a dura prova Microsoft, riscritto le regole di come si può fare business, creato un impero e uno dei marchi più conosciuti al mondo ma il movimento GNU ha portato a una vera rivoluzione. Anche se meno visibile è la fisilosofia GNU che sta dietro ad alcune cose veramente rivoluzionarie degli ultimi anni. Anche se non ce ne rendiamo conto

Marketing spam

29 agosto 2008

SpamIl ritorno dalle vacanze può essere traumatico ma anche per cause non naturali. Arrivo in ufficio, mi ritrovo qualcosa come 50.000 email (sono stato via una settimana). Le prime due telefonate ricevute? Telemarketing ovviamente. Una ditta che voleva proporre un vino e l’ennesima telefonata di British Telecom.
Ora, dato che in azienda ci occupiamo di siti internet, ci sta che siamo a corto di vino e quindi la gentila offerta della signorina è assolutamente benvenuta. British Telecom però in un modo o in un altro si fa sentire tutte le settimane.

Sicuramente avranno chiamato anche la settimana di ferragosto, non avranno trovato nessuno. Spero che non siano preoccupati troppo!

Il web 2.0

30 giugno 2008

Non mi piacciono le sigle che nascondono la totale assenza di significati. Detesto i termini inglesi usati a sproposito. In particolare il cosiddetto web 2.0 per me è un totale non-senso. Sul forum tutti per uno c’è una discussione che mi sento di condividere in toto. In particolare l’esempio di Massy rende in modo perfetto l’idea del cosiddetto web 2.0.

Aggiornamento automatico di windows

20 giugno 2008

Una volta tanto sono andato a leggere perchè, per l’ennesima volta, devo riavviare il mio pc quando sono sul più bello. L’ultimo aggiornamento automatico:

È stato individuato un problema di protezione che potrebbe consentire a un utente remoto non autenticato che effettua un attacco di danneggiare sistemi basati su Microsoft Windows e di ottenere il controllo completo su di essi. Installando questo aggiornamento fornito da Microsoft sarà possibile proteggere il computer. Al termine dell’installazione, potrebbe essere necessario riavviare il computer.

Una cosina da niente.  Un utente remoto (ovvero chiunque) può prendere il controllo del mio pc, senza autenticarsi ovvero senza conoscere username e password. Apperò …